Cosa fare a Dicembre nel nostro giardino

Con la scusa delle ferie e magari per prendere una boccata d’aria dopo lauti pasti perchè non occuparsi del giardino?

Per dare vita a bellissimi giardini fioriti in primavera, questo è il momento giusto per piantare arbusti da fiore a terra o in vaso e sistemare l’esistente. E’ il momento giusto per rimuovere tutte le parti morte o secche delle piante, facendo attenzione ad effettuare il taglio in modo da evitare lo stagno dell’acqua piovana dalla superficie del taglio stesso e proteggendo le ferite con pennellature di mastice per innesti. In zone temperate si possono moltiplicare per propaggine alcuni arbusti appartenenti ai generi Philadelphys, Weigela e Spiraea. Per la riuscita dell’operazione devono essere utilizzati rami giovani e flessibili presenti alla base delle piante.  È ancora possibile mettere a dimora le bulbose come crocus, tulipani, narcisi e per chi invece non vuole aspettare e desidera delle aiuole fiorite anche d’inverno potrà sempre piantare piantine resistenti alle basse temperature (viole cornute, viole ibride e a grandi fiori, cinerarie, Scimmie, veroniche, Gaultherie), che regaleranno una grande quantità di piccoli delicati fiori per tutto il corso della stagione fredda. Va bene piantare tutte le piante che hanno perso le foglie, compresi quindi i frutti:  apportare sul fondo delle buche uno strato di materiale drenante (lapillo o argilla espansa) e poi riempire con Terriccio Universale addizionato a concime lenta cessione in ragione di 40-50 gr ogni 10 lt di terriccio. Una volta messo a dimora le piante, proteggere la base con abbondante pacciamatura ed eventualemtne usare adeguati pali di sostegno.  Ci si raccomanda di agire sempre in assenza di gelo! Se il clima lo consente è possibile anche  piantare nuovi alberi da frutto. A questo scopo è necessario predisporre delle buche con del letame maturo, che andrà poi cosparso con uno strato di terra in modo che non venga a contatto con le radici. Il tutto andrà ricoperto con del terriccio composto per un terzo di torba.  Importante proteggere con teli e piccole serre gli esemplari più delicati, proteggere le semirustiche con apposite coperture di plastica, canne, paglia o altro avendo cura di lasciare sempre uno sfiato per il giro dell’aria e legare eventualmente le foglie delle palme per evitare che il gelo o la neve rovinino e appesantiscono le foglie. In fase di luna crescente poi, sempre che il terreno non risulti eccessivamente gelato, si potranno piantare anche alcune varietà erbacee perenni e rosai.

Per quel che riguarda la cura del prato, in questo momento il tappeto erboso è a riposo: non serve quindi alcun tipo di concimazione o diserbo. Sarà sufficiente raccogliere le foglie secche che lo ricoprono, per scongiurare la formazione di funghi o muffe. Se lo si desidera, una volta effettuata la pulizia, distribuire uno strato di due cm circa di Terriccio per Tappeti Erbosi che ha il duplice scopo di proteggere il prato dalle gelate e di favorire la crescita primaverile. Il gielo e il disgelo possono provocare il sollevamento della cotica erbosa con lo stacco delle radici dal terreno. Nel caso che si verifichino tali condizioni è importante, intervenendo a terreno asciutto, passare su tutta la superficie con un rullo  liscio e leggero per ristabilire l’aderenza delle radichette al terreno.

Raccomandiamo di svuotare le tubature dell’impianto d’irrigazione (se non l’avete già fatto!!!)

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